Servizi di comunicazione

Fare una comunicazione innovativa è la strategia delle aziende nell’era globale.

Secondo l’Assorel, l’associazione di categoria che raggruppa 50 tra le principali agenzie di pubbliche relazioni che operano sul territorio nazionale, nel 2006 il mercato è cresciuto del 12% rispetto all’anno precedente. Il dato testimonia che le aziende hanno riscoperto la centralità delle pubbliche relazioni.

In questo campo, Innovazione culturale è leader nella gestione di pubbliche relazioni con le istituzioni italiane ed europee ai massimi livelli, con le organizzazioni internazionali, e con le autorità di governi stranieri.

I nostri servizi di lobbing sono dedicati ad associazioni, aziende, enti e singoli professionisti, costituiscono una particolare abilità, frutto di preziose conoscenze, e rapporti personali, che testimoniano la nostra capacità di fare pubbliche relazioni al top.

Comunicazione vuol dire pubbliche relazioni, ma anche ufficio stampa, pubblicità, pianificazione di eventi ed iniziative crossover tra marketing e comunicazione, nell’era di una multimedialità "crossmediale" che volge verso il multitasking.

La definizione degli obiettivi di marketing precede quella del piano di comunicazione, ma anticiparlo significa partire per una navigazione nel mare aperto e ipercompetitivo del mercato con una destinazione precisa, ed una bussola in grado di orientarci.

Da una ricerca del 2006 di Cohn & Wolfe e Research International, sul legame tra reputazione e investimento pubblicitario, risulta che la pubblicità classica è un falso mito, perchè aumenta la visibilità della marca, ma non crea automaticamente buona reputazione (fondamentale per costruire fiducia e fidelizzare). Elementi centrali per consolidare marchio e reputazione sono soprattutto la capacità di relazionarsi con i clienti, la qualità dei servizi e la responsabilità sociale.

La reputazione è, quindi, un fattore critico di successo per raggiungere obiettivi strategici, ma lo strumento per costruirla non è la pubblicità: non esiste una relazione tra incidenza della spesa pubblicitaria e livello di conoscenza e reputazione.

La credibilità strategica si costruisce utilizzando tutte le leve della comunicazione, e non solo l’advertising classico. Per costruire e governare relazioni positive ed efficaci, è necessario imparare a conoscere e a utilizzare tutti gli strumenti – in particolare quelli innovativi – integrandoli tra loro.

Uno dei valori che deve seguire un'impresa che vuole avere successo, è quello dell'innovazione, e, pertanto la scelta comunicare non può che ricadere su internet, che assicura una visibilità globale, ed un numero potenzialmente illimitato di utenti.

Dal Rapporto mondiale sugli utenti internet, pubblicato a febbraio 2007 dalla società di ricerca statunitense eMarketer, emerge infatti che i navigatori del web in Italia sono 28,6 milioni, e che la penetrazione di internet è pari al 49,2% della popolazione totale.

Anche lo studio annuale 2007 della European Interactive Advertising Association (EIAA), dimostra che internet ha superato la televisione. Per la prima volta i giovani tra i 16 e i 24 anni di età passano il 10% del tempo in più navigando su internet che non sedendo davanti alla TV e quasi la metà di loro (48%) dichiara di guardare meno la TV proprio perché c’è internet. L’utilizzo della rete e l’abitudine alla navigazione non riguarda però solo i più giovani, ma coinvolge tutti i gruppi demografici. Il nuovo media guadagna posizione sulla "vecchia" televisione soprattutto grazie alla banda larga e anche per la possibilità di accedere alla WebTv.

Innovazione culturale
è leader del mercato della comunicazione e dell’informazione multimediale online, attraverso le proprie testate giornalistiche pubblicate su internet: La Voce d'Italia, il primo quotidiano indipendente online, la web tv MyVideos, e l'agenzia stampa online News Italia Press.

Il rapporto sul mercato pubblicitario italiano di Nielsen Media Research (gennaio-dicembre 2007) conferma la crescita degli investimenti pubblicitari su internet, che sono cresciuti del 42,7% rispetto al 2006, raggiungendo i 281 milioni di euro.

Anche i dati di fatturato degli investimenti online nel periodo gennaio-dicembre 2007, raffrontati al gennaio-dicembre 2006, dell'Osservatorio Fcp (Federazione Concessionarie Pubblicità) - Assointernet, IAB Italia confermano l’andamento positivo registrato nel corso di tutto l’anno (+41%). In particolare, la tipologia ad banners cresce del +26%; sponsorizzazioni e bottoni del +32%; altre tipologie del +58%; la voce sms raggiunge un fatturato di 13 milioni e 977mila euro a fronte  di 1 milione e 89mila euro registrati nello stesso periodo del 2006 (+1184%) ; e-mail e newsletter crescono del +30%, mentre le keywords del +29%. L’andamento del mese di dicembre 2007, rispetto allo stesso mese del 2006, registra un incremento totale del +35%. Considerando ogni tipologia di prodotto, si rileva che ad banners e sponsorizzazioni e bottoni crescono rispettivamente del +24% e del +33%; la voce altre tipologie presenta un incremento del +47%; la tipologia sms ottiene un +1247%. Si registra, inoltre, un incremento di e-mail/newsletter (+45%) ed una crescita anche per la voce keywords (+17%).

Secondo un rapporto 2007 di Forrester Research, "entro il 2012 gli investimenti in pubblicità online raddoppieranno in Europa". Soprattutto in Italia, dove i ricavi della pubblicità in rete erano, nel 2006, di 480 milioni (contro gli 1,2 miliardi della Francia, gli 1,7 della Germania, e i 3 miliardi del Regno Unito). Gli investimenti pubblicitari online italiani dovrebbero passare, in cinque anni, da 194 a 429 milioni.

Entro il 2011, l'1% delle spese in pubblicità online sarà destinata ai video. E' quanto rivela il rapporto sul Video advertising online pubblicato da eMarketer a luglio 2007.

Secondo gli ultimi dati della società di ricerca statunitense Gartner, il mercato dell’advertising mobile passerà da 1,7 miliardi di dollari del 2007 a 2,7 miliardi per fine 2008, per poi esplodere appena saranno risolti alcuni problemi quali l'attuale immaturità degli standard, la presenza di diverse piattaforme e le preoccupazioni reattive alla privacy degli utenti.

La società di consulenza McKinsey riconosce che la Tv mobile potrebbe generare un business da 24 miliardi di euro, arrivando a registrare fino a 190 milioni di utenti in Europa entro il 2015. Ciò che sembra certo oggi è che il futuro della Tv mobile – attualmente attiva solo in Italia, Finlandia e parte di Germania e Gran Bretagna – sarà trasmessa sui cellulari per proporre servizi in chiaro e on demand con tecnologie di trasmissione generale e unicast, come rispettivamente il DVB-H (Digital Video Broadcasting – Handheld) e il 3G.

Poichè il futuro è della rete, il futuro di un’impresa – soprattutto che produce informazione – non può che essere nella rete. In poche parole, non vi è salvezza, per un’impresa commerciale, qualsiasi essa sia, al di fuori di internet.

La comunicazione, per essere efficace, deve disporre di tutte le leve possibili, ed integrare tra di loro gli strumenti fino a formare un mix tanto eterogeneo, quanto efficace, per conseguire gli obiettivi predefiniti.

Una ricerca dell’Università di Washington su 75 società “silenziose” tra il 2000 e il 2004 (tra cui At&t, Berkshire Hathaway, Coca-Cola, Goldman Sachs, Google e MacDonald’s), ha dimostrato che i titoli delle società americane che non fanno comunicazione hanno reso tra il 2% e il 5% in meno rispetto al mercato.

Il team di professionisti di Innovazione culturale è in grado di assicurare l’elaborazione e la pianificazione di un efficace piano di comunicazione integrata multicanale, utilizzando strumenti classici e innovativi (stampa, radio, tv, sondaggi, internet, blogging, social networking, viral communication, ecc…).

Lo staff di Innovazione culturale è composto da esperti di comunicazione e marketing, ricercatori, psicologi, sociologi, docenti universitari, giornalisti, webmaster e webanalyst, videomaker, registi, editor, autori, e da un panel di altri professionisti in grado di elaborare, pianificare e realizzare i più sofisticati ed innovativi piani di comunicazione e marketing.

ProQuest è il nostro partner che mette in campo la competenza e la professionalità nelle ricerche di mercato, nei sondaggi e nei focus group.

Comunicare innovando. Comunicare per esistere.

Contatta il nostro staff per una proposta innovativa, studiata su misura per le tue esigenze: Direzione marketing Innovazione Culturale tel. 0239620017 / 0287156229 - fax 0270030075
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